VINO. VINITALY, SCHENK ITALIAN WINERIES: PREMIATI DA GRANDE CONSENSO INTERNAZIONALE

“Chiudiamo l’edizione 2017 di Vinitaly con un bilancio positivo. Abbiamo riscontrato una presenza più qualificata che ci ha consentito di lavorare bene. Non abbiamo avuto respiro: oltre 80 appuntamenti programmati con operatori provenienti da tutto il mondo, in particolare da Russia, Cina, Stati Uniti d’America, Sud Corea, Emirati Arabi. Come era prevedibile, perché successo anche a Prowein, sono state meno rappresentate rispetto al solito America e Asia, a causa dell’appuntamento biennale con Vinexpo che si terrà a Bordeaux in Giugno. In ogni caso siamo soddisfatti. Mercati nuovi come Est Europa e Asia, che prima cercavano vini da tavola e a basso prezzo, ora si muovono sui vini DOC, DOCG e IGT di livello. Siamo pertanto molto ottimisti per i prossimi anni perché quando la cultura del consumatore aumenta, c’è margine per dialogare partendo da presupposti diversi che valorizzano l’impegno di chi crede nel prodotto e nel territorio, lavorando quotidianamente per offrire qualità”.

 

Con queste parole Daniele Simoni, Amministratore Delegato di Schenk Italian Wineries, tra le più significative realtà vitivinicole a livello nazionale con un turnover 2016 (stimato) di oltre 100 milioni di euro, circa 90 addetti complessivi, una produzione (stima 2016) di 70 milioni di bottiglie (0,75 l), traccia un bilancio di questa edizione di Vinitaly durante la quale l’azienda ha celebrato il 65esimo anniversario dalla fondazione della prima azienda italiana del Gruppo Schenk. Per l’occasione si è riunito a Verona il board del Gruppo Schenk e i rappresentanti di tutte le aziende europee che ad esso fanno capo. Nel corso della kermesse veronese è stato inoltre ufficializzato l’importante accordo di partnership strategica con CDA (Consorzio Distributori Alimentari), riferimento italiano nel comparto del beverage di primaria importanza specializzato nel canale Horeca.

 

“Sono state circa 300 le bottiglie stappate durante gli oltre 80 appuntamenti programmati e le degustazioni aperte al pubblico per un totale di quasi 2300 assaggi con operatori del settore, buyer e distributori provenienti da oltre 15 Paesi a livello internazionale – continua Roberta Deflorian, Direttore Commerciale Schenk Italian Wineries. I vini di Schenk Italia sono riusciti nell’intento di conquistare il variegato pubblico di Verona. Sommelier,  giornalisti  di  settore, blogger, imprenditori,  ma  anche appassionati e amanti del buon vino italiani e stranieri sono stati conquistati in particolar modo da ‘Masso Antico’, da vitigni 100% Primitivo, presentato ufficialmente in questi giorni e a cui sono stati attribuiti 99 punti dalla prestigiosa guida Luca Maroni. Ciò dimostra ancora una volta che abbiamo intrapreso la strada giusta e possiamo muoverci con nuovi stimoli verso il futuro”.

Successo confermato per l’intera linea Amicone, cinque vini che riscoprono i sapori e profumi proprio della terra veronese, e la linea Brunilde di Menzione. Lunadoro, fiore all’occhiello di Schenk Italian Wineries, a Vinitaly col Gruppo Schenk per la prima volta dopo l’acquisizione, con i suoi vini nobili e preziosi ha ammaliato operatori, buyer e semplici visitatori che hanno rivolto particolare attenzione al Nobile di Montepulciano Riserva Quercione 2012. Tra i vini bianchi, Kellerei Auer Pinot Grigio Alto Adige DOC ha spopolato tra gli appassionati, mentre le bollicine sono state le vere protagoniste di quest’edizione di Vinitaly, in particolare il Cartizze DOCG Dry di Bacio della Luna, presentato a ProWein e già particolarmente apprezzato dagli addetti ai lavori.

Vinitaly è stata anche l'occasione per presentare la nuova linea di comunicazione di Schenk Italian Wineries, in particolare: il sito web corporate (www.schenkitalia.it) i siti web delle linee Bacio della Luna (web www.baciodellaluna.it) e Lunadoro (www.nobilelunadoro.it); le nuove etichette dei vini Bacio della Luna; i nuovi canali social delle aziende del gruppo (Instagram, Facebook, Twitter). Tutti questi nuovi strumenti daranno l’opportunità ad appassionati, operatori del settore o semplici curiosi, di avvicinarsi al mondo e alla filosofia di Schenk Italian Wineries, fatta di legame con la terra, passione e professionalità.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

MORE ARTICLES