WINE2WINE, CENTINAIO: DOMANI PARLERO CON DI MAIO E MOAVERO PER TAVOLO SU INTERNAZIONALIZZAZIONE. TROPPI INTERLOCUTORI CON BUYER STRANIERI. TUTTI GLI INTERVENTI

Un confronto tra il ministro delle Politiche agricole e del Turismo e gli operatori del settore del vino. Wine2Wine di Veronafiere l'occasione del tavolo per fare anche il punto sull'export nel mondo. Con luci e ombre. Ma il ministro promette: presto tavolo con Mise e Farnesina. "Ne parlerò domani in Cdm con Luigi Di Maio e Moavero".

WINE2WINE, DANESE: ACCELERARE DIFFUSIONE VINO NEL MONDO, CHE TRAINA MADE IN ITALY E TURISMO

“Credo dobbiamo fare una profonda riflessione su come ci muoviamo per la promozione del vino all’estero rispetto ai nostri competitor che si muovono in maniera unita”. Così il presidente di Verona Fiere Maurizio Danese alla quinta edizione di Wine2Wine. “Conosceremo anche le 103 aziende selezionate da wineSpectator e assegneremo un premio importante, -Vinitaly trade award - a chi si presta particolarmente per la diffusione del nostro prodotto nel mondo perché vogliamo accelerare la diffusione del vino nel mondo perché questo significa diffondere made in Italy e turismo a livello globale”.

WINE2WINE, PANTINI: EXPORT VINI FERMI IN DIFFICOLTA, BENE GLI SPARKLING. CINA HA MAGAZZINI PIENI E GERMANIA PREDILIGE VINI LOCALI

“Gli ultimi tre anni dati sono molto positivi” spiega Denis Pantini di Nomisma wine monitor a wine2wine. Due segni negativi a livello del vino globale: Cina e Brasile. “Il mercato cinese chiuderà con -1,8 per cento perché ha accumulato molto import negli ultimi tre anni per cui ha molto prodotto da smaltire a fronte di acquisti che stanno soffrendo, (hanno importato circa 20 milioni di ettolitri)”, spiega Pantini. “Il Brasile avrà una leggera pausa di riflessione. Questo riguarda il vino totale, non solo quello italiano. Se andiamo a suddividere le esportazioni tra vini fermi e spumanti, quelli fermi sono quelli che soffrono di più”. Calano in Regno Unito e Germania. La Germania sta riducendo le importazioni a beneficio dei prodotti locali, mentre il Regno Unito sta attenta ai consumi. Anche in Giappone si rileva una riduzione. Altro discorso per gli sparking: L’import 2018 previsionale sono tutti positivi con variazioni doppia cifra soprattutto in Russia e Svezia dove si cresce del 20 per cento. Negli Usa una crescita del 5 per cento per un totale di un miliardo di euro”.

“In questo contesto l’Italia segna un andamento positivo, in Cina cresce del 4 per cento”, prosegue ancora Pantini. “Il vino italiano cresce in Usa dell’1,4 per cento ma cala in Germania. Una situazione di chiaroscuro. I vini fermi, pur pesando per il 70 per cento sul nostro export sono quelli che soffrono di più. In Germania perde il 4,5 per cento.

Per i vini spumanti l’unico segno negativo è la Germania. Il Prosecco prosegue a crescere ma l’Asti rende il segno negativo. Ma negli Usa +15 per cento, in Uk +13 per cento, in Russia + 10 per cento, in Svezia +46 per cento. “Nel complesso, volendo fare un confronto rispetto ai nostri competitor, la stima ci porta a 6,2 miliardi di euro, record storico per il nostro paese”, prosegue ancora. Poi il confronto Italia-Francia: “Quest’anno la Francia cresce del 4,8 per cento per un totale di circa 9 miliardi di euro. La crescita è del 5 per cento sui vini fermi e del 4 per cento sugli spumanti”. L’Italia circa il 3,8 per cento. “il successo che stanno vivendo i nostri spumanti è grazie al mercato che i nostri produttori sono riusciti a intercettare, anche nei nuovi mercati”. “Una buona partita si può giocare per il vino biologico”.

WINE2WINE, OPERATORI: INCERTEZZA FRENA CRESCITA IMPRESE. BENE ACCORDI BILATERALI. BENE SINERGIA VINO-TURISMO, MA UNIONE FA LA FORZA

“I mercati di riferimento sono sempre gli stessi”, spiega Sandro Boscaini, di Federvini nel corso di Wine2Wine. “Occorre sfondare in alcuni mercati”. “Credo che l’analisi fatta da Pantini sia corretta”, prosegue Ernesto Abbona, dell’Unione italiana vini. “Le imprese se hanno un quadro incerto rallentano e lasciano spazio ai competitor”, continua sottolineando come la vita degli imprenditori “sia sempre più complessa”. “Per questo spingiamo sugli accordi bilaterali come quelli con il Canada e il Giappone – insiste -che danno la possibilità alle imprese di sfondare nei mercati”. Secondo Matilde Poggi della Federazione italiani vignaioli indipendenti “promuovere il vino significa anche promuovere il territorio e il turismo”.

Occorre concentrare le risorse, giochiamo sui nostri grandi operatori, VeronaFiere per il vino, Cibus per il food e l’Ice. Dobbiamo pensare che al di la del consenso occorre raggiungere dei risultati. L’unione fa la forza”, proseguono gli operatori.

WINE2WINE, MANTOVANI: ARMONIZZARE PROMOZIONE, COME FU NEGLI ANNI ’80. PIANO INDUSTRIALE VERONAFIERE PER FARE LUCE SULLE OMBRE

“Certamente luci ed ombra in un anno in cui il vino italiano ha ricevuto straordinari posizionamenti dal punto di vista delle agenzia di rating”, spiega il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani nel corso della quinta edizione di Wine2wine. “Mai come oggi si prone il problema dell’armonizzazione delle politiche di promozione che nulla toglie a quanto fanno le singole aziende in rapporto alle loro possibilità”, prosegue Mantovani che dice di ripetere “quanto fatto negli anni Ottanta quando sono stati usati forti strumenti di aggregazione”. “Il pIano industriale di Vinitaly e VeronaFiere prevede risorse per lo sviluppo nei mercati internazionali”, insiste. “Una possibilità di girare quella curva dei mercati e fare luce sulle ombre”.

WINE2WINE, CENTINAIO: TROPPI INTERLOCUTORI CON BUYER STRANIERI. CONVOCHERO MISE E MAE. LEGGE SU ENOTURISMO IN COLLABORAZIONE CON REGIONI E CONSORZI

“Partiamo da una legge sull’enoturismo messa a punto con la collaborazione delle regioni e con i consorzi, per dare al sistema paese la possibilità di promuoversi all’estero”. Così il ministro delle Politiche agricole e del Turismo Gian Marco Centinaio nel corso della quinta edizione di Wine2Wine. “Tanti tour operator ci stanno chiedendo la possibilità di avere dei percorsi del vino e ragionare con degli interlocutori che permettano ai turisti di visitare delle zone del turismo anche destagionalizzato”, prosegue ricordando come il vino sia uno dei traini del turismo in Italia. “Per la promozione dei nostri prodotti ci stiamo promuovendo nel mondo non nel migliore dei modi. Andiamo da buyer che sono abituati ad avere uno o due interlocutori. Dobbiamo permettere ai nostri interlocutori stranieri di fare business con noi ma oggi i buyer stranieri hanno a che fare con i privati, con le camere di commercio, con Ice e così via. Immaginiamo interlocutori stranieri che hanno a che fare con diversi soggetti italiani che dicono tutti cose diverse… Questo porta a scegliere interlocutori più affidabili”. Per come è suddivisa la macchina dello Stato non dipende solo da noi. Domani abbiamo il Consiglio dei ministri e chiederò all’altro ministro competente – Luigi Di Maio-ndr – di convocare un tavolo per l’internazionalizzazione. Ho avuto un’ottima collaborazione con le regioni per quanto riguarda il turismo con le quali abbiamo concordato la necessità di avere una promozione unica sotto il cappello che si chiama Italia. “importante anche il ministro degli Esteri”, spiega Centinaio. “Con le ambasciate che ognuna faceva promozione a suo modo e non si capiva più nulla. Convocherà i colleghi dello Sviluppo economico e degli Esteri per andare a ll’estero e comunicare in un modo unico”. Poi sull’Ice: “Mi volete far litigare?”, ironizza il ministro. “Penso che l’Ice debba portare nel mondo una visione italiana a 360 gradi ma credo anche che l’agrifood è quello che cresce di più per cui occorre dare maggiore spazio. Occorre poi una promozione più strutturata. Ma questa è solo la mia opinione”, conclude. E promette: "Domani parlerò al Cdm con Di Maio e Moavero per la creazione di una tavolo condiviso e comune sull'internazionalizzazione".

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi