WINE2WINE, PANTINI: EXPORT VINI FERMI IN DIFFICOLTA, BENE GLI SPARKLING. CINA HA MAGAZZINI PIENI E GERMANIA PREDILIGE VINI LOCALI

“Gli ultimi tre anni dati sono molto positivi” spiega Denis Pantini di Nomisma wine monitor a wine2wine. Due segni negativi a livello del vino globale: Cina e Brasile. “Il mercato cinese chiuderà con -1,8 per cento perché ha accumulato molto import negli ultimi tre anni per cui ha molto prodotto da smaltire a fronte di acquisti che stanno soffrendo, (hanno importato circa 20 milioni di ettolitri)”, spiega Pantini. “Il Brasile avrà una leggera pausa di riflessione. Questo riguarda il vino totale, non solo quello italiano. Se andiamo a suddividere le esportazioni tra vini fermi e spumanti, quelli fermi sono quelli che soffrono di più”. Calano in Regno Unito e Germania. La Germania sta riducendo le importazioni a beneficio dei prodotti locali, mentre il Regno Unito sta attenta ai consumi. Anche in Giappone si rileva una riduzione. Altro discorso per gli sparking: L’import 2018 previsionale sono tutti positivi con variazioni doppia cifra soprattutto in Russia e Svezia dove si cresce del 20 per cento. Negli Usa una crescita del 5 per cento per un totale di un miliardo di euro”.

“In questo contesto l’Italia segna un andamento positivo, in Cina cresce del 4 per cento”, prosegue ancora Pantini. “Il vino italiano cresce in Usa dell’1,4 per cento ma cala in Germania. Una situazione di chiaroscuro. I vini fermi, pur pesando per il 70 per cento sul nostro export sono quelli che soffrono di più. In Germania perde il 4,5 per cento.

Per i vini spumanti l’unico segno negativo è la Germania. Il Prosecco prosegue a crescere ma l’Asti rende il segno negativo. Ma negli Usa +15 per cento, in Uk +13 per cento, in Russia + 10 per cento, in Svezia +46 per cento. “Nel complesso, volendo fare un confronto rispetto ai nostri competitor, la stima ci porta a 6,2 miliardi di euro, record storico per il nostro paese”, prosegue ancora. Poi il confronto Italia-Francia: “Quest’anno la Francia cresce del 4,8 per cento per un totale di circa 9 miliardi di euro. La crescita è del 5 per cento sui vini fermi e del 4 per cento sugli spumanti”. L’Italia circa il 3,8 per cento. “il successo che stanno vivendo i nostri spumanti è grazie al mercato che i nostri produttori sono riusciti a intercettare, anche nei nuovi mercati”. “Una buona partita si può giocare per il vino biologico”.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi