CIA, PARTE IL NUOVO CORSO DEL CAA DA NORD A SUD

Parte dal territorio il nuovo corso del CAA, il Centro di Assistenza Agricola di Cia che con tre incontri, organizzati da Nord a Sud Italia, a Bologna, Roma e, infine, Napoli, apre il 2019 presentando il suo neoeletto Consiglio di Amministrazione. Presidente, Gabriele Carenini, affiancato dai consiglieri, Gianfranco Santi e Franco Belmonte e dal direttore, Fabio Chessa.

Obiettivo delle tappe che hanno chiamato a raccolta il mondo CAA-Cia di tutta Italia, ascoltare chi, ogni giorno, lavora a contatto con gli agricoltori, fornendo costante assistenza alle aziende in tutti i procedimenti amministrativi, erogando servizi e fornendo consulenza. Sul tavolo del confronto, la volontà di tornare a mappare, in ottica di modernizzazione, le strutture del CAA-Cia a livello nazionale, la necessità di far emergere le esigenze del settore e degli operatori, la condivisione di punti di vista e la messa a fattor comune delle esperienze.

Per il CAA-Cia, che si conferma secondo Centro di Assistenza Agricola con oltre 400 sedi in tutta Italia e quasi 1000 operatori abilitati, va data priorità assoluta alla cura dei servizi destinati agli agricoltori e al mondo delle imprese, a partire dalla gestione del fascicolo aziendale da sempre grande e principale mission del CAA. Inoltre, il Centro Assistenza di Cia guarda ai prossimi anni, con una maggiore attenzione alla formazione orientata all’innovazione e alla semplificazione, su cui investire per l’aggiornamento interno delle risorse e per informare le aziende agricole.

“Occorre procedere con metodo e per obiettivi concreti di sviluppo -è intervenuto il direttore Fabio Chessa-. Siamo in una fase cruciale in cui è necessario lavorare al rafforzamento della struttura per accogliere e rispondere, in modo sempre più puntuale ed efficiente, alla rinnovata domanda di servizi”.

“Il CdA che mi onoro di presiedere -è infine intervenuto il presidente CAA-Cia, Gabriele Carenini- ha volutamente una forte spinta motrice che arriva dal territorio. C’è la rappresentanza del Nord, del Centro, del Sud Italia e delle Isole. Questo perché crediamo fermamente nell’ascolto della rete Cia diffusa capillarmente in tutta Italia e intendiamo ripartire da questa per rinsaldare le sue sinergie più distintive”.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi