COMMERCIO AL DETTAGLIO, ISTAT: SU BASE ANNUA VENDITE BENI ALIMENTARI + 2,3% IN VALORE E + 0,5% IN VOLUME

  • FIDUCIA DEI CONSUMATORI

    A novembre 2017 l’indice del clima di fiducia dei consumatori torna a diminuire passando da 116,0 a 114,3;

    A maggio 2018 si stima che le vendite al dettaglio aumentino, rispetto al mese precedente, dello 0,8% in valore e dello 0,9% in volume. Le vendite di beni alimentari registrano una variazione positiva sia in valore sia in volume (rispettivamente +2,0% e +1,8%). Molto più contenuta è la dinamica delle vendite di beni non alimentari (+0,1% in valore e +0,2% in volume).

  • Nel trimestre marzo-maggio 2018 l’indice del totale delle vendite registra un lieve calo congiunturale dello 0,1% in valore e dello 0,2% in volume. Le vendite di beni alimentari aumentano dello 0,5% in valore e restano invariate in volume, mentre quelle di beni non alimentari vedono una flessione sia in valore (‑0,5%) sia in volume (-0,4%).
  • Su base annua, le vendite al dettaglio mostrano un aumento dello 0,4% in valore e una diminuzione dello 0,2% in volume. Le vendite di beni alimentari aumentano del 2,3% in valore e dello 0,5% in volume; le vendite di beni non alimentari, invece, registrano un calo (dell’1,1% in valore e dello 0,8% in volume).
  • Per quanto riguarda le vendite di beni non alimentari, si registra una diminuzione in numerosi gruppi di prodotti. Le flessioni maggiori su base annua riguardano i gruppi Cartoleria, libri, giornali e riviste (-3,9%) e Prodotti farmaceutici (-3,2%), mentre l’aumento più rilevante riguarda il gruppo Elettrodomestici, radio, tv e regitratori (+1,7%).
  • Sempre a livello tendenziale, il valore delle vendite al dettaglio registra una variazione positiva dell’1,8% per la grande distribuzione, mentre le imprese operanti su piccole superfici registrano un calo dell’1,5%. Il commercio elettronico aumenta del 13,9%.L’incremento tendenziale del valore delle vendite di beni alimentari (+2,3% a maggio 2018 e +0,7% dall’inizio dell’anno) è dovuto in ampia misura alla dinamica dei prezzi (+1,9% su base annua). Conseguentemente, la variazione tendenziale del volume delle vendite a maggio, seppure positiva, è molto più contenuta (+0,5%).

    Le vendite di prodotti alimentari crescono soprattutto nella grande distribuzione, mentre la dinamica è meno marcata per le piccole superfici, rispettivamente, +3,0% e +1,3% su base annua. All’interno della grande distribuzione spiccano i discount (+4,7%).

 

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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