CRISI, CIA: FAMIGLIE IMPOVERITE

La crisi persistente e la disoccupazione in aumento stanno impoverendo le famiglie. Solo nell’ultimo anno sono stati oltre 4 milioni gli italiani costretti a rivolgersi agli enti caritativi per un pasto gratuito o un pacco alimentare. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando il rapporto dell’Istat su “La povertà in Italia”.
Nel 2013 gli individui in povertà assoluta hanno superato i 6 milioni, quelli in povertà relativa i 10 milioni. Vuol dire che la situazione economica degli italiani è giunta al limite, soprattutto al Sud dove è il disagio economico è sempre più diffuso: in Calabria e in Sicilia in particolare l’incidenza di povertà tocca una famiglia su tre, rispettivamente il 32,4 per cento e il 32,5 per cento.
Ma anche chi “resiste” ai colpi della crisi -spiega la Cia- deve mettere in atto tagli draconiani ai consumi, anche quelli insopprimibili come gli alimentari. Nell’ultimo anno il 65 per cento delle famiglie ha ridotto quantità e qualità del cibo acquistato, percentuale che però arriva al 77 per cento nel Mezzogiorno. Ancora: il 58 per cento sceglie i prodotti con il prezzo più basso, mentre una famiglia su quattro ritorna a riciclare gli avanzi. Infine il 21 per cento dice addio a pranzi e cene al ristorante

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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