DE GIROLAMO, “MAI, MAI E POI MAI HO ABUSATO DEL MIO RUOLO DI DEPUTATO, SEGNALATO QUALCUNO O INTERFERITO DECISIONI ASL”"C'E' UNA POLITICA AL DI FUORI DELLA POLITICA, POTERE OCCULTO. HO LAVORATO PER MIGLIORARE SERVIZIO SANITARIO. MOSAICO VA VISTO NEL SUO INSIEME"

de_girolamo_fotogrammaNicodemo Oliverio apre la sua interpellanza sul caso De Girolamo, coinvolta nelle intercettazioni sulle Asl beneventane . E sul “comportamento assolutamente inopportuno” del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Alla luce di quanto emerso nelle intercettazioni abusive, alla gestione degli enti vigilati, alla moltiplicazione di nomine e dei commissariamenti avvenuti, chiediamo al ministro che si faccia chiarezza. Anche se il ministro non risulta indagato sono altrettanto importanti il dovere e il diritto della politica. La cattiva politica ha finito di trasformare i diritti in favori. E si parla di scelte che investono la sanità pubblica che riguarda tutti i cittadini. E chiedo al ministro di riflettere sull’opportunità e sullo stile di certe sue parole ma sulla necessità diche la politica dovrebbe offrire qualche cosa di diverso, lontano dalla spartitura di favori che ne hanno minato la credibilità. Il Partito Democratico esige chiarezza".

“Signor presidente vengo qui con spirito di grande serenità. Per riferire ai rappresentanti del popolo italiano su quanto pubblicato dai giornali in questi giorni. Linciaggio e accanimento senza precedenti.  Mai, mai e poi mai ho abusato del mio ruolo di deputato”, risponde la De Girolamo. “Vengo con la forza interiore per difendere la mia onestà. Il ministro spiega che il suo silenzio è stato “in rispetto al lavoro della magistratura”. Con la coscienza in pace pur con il cuore in subbuglio spiego che la realtà è ben diversa. Il 27 dicembre dirigenti delle Asl di Benevento sono stati indagati per truffa aggravata e continuata. Le indagini della Gdf hanno preso il via in seguito a una denunciata da Michele Rossi.  Secondo una nota del procuratore generale di Benevento c’era distrazione dei fondi pubblici. Emergeva anche peculato consistente nell’acquisto di beni, con il denaro pubblico, destinati ad uso privato”.

“Mai, mai e poi mai il mio nome è coinvolto nella truffa ai danni delle Asl di Benevento. Il dossier abusivo su di me è ordito ai miei danni. Ho scoperto che il Pisapia ha condotto un attività di spionaggio nei miei confronti. E le intercettazioni dei parlamentari deve essere autorizzato dalla Camera.

 

“Questo dibattito nasce da intercettazioni abusive. Ai miei danni si è generata una ritorsione mediatica da parte di chi, per sfuggire alla giustizia, ha dirottato l’attenzione su di me”, continua. “Non considero questa Camera come un’arena, dove ci sono avversari e nemici, ma come la casa degli italiani.. Sottopongo alla vostra riflessione quanto sta accadendo in queste ore, che c’è una politica al di fuori della politica, dove ci sono dei poteri occulti. Vi invito a meditare. Mi affido alla magistratura. C’è poi un livello politico: può esserci un’autorità etica in grado di giudicare sul livello gergale delle nostre espressioni le nostre capacità politiche?”.

“Allattavo mio figlia e soffrivo di una una patologia post parto che non mi permetteva di muovermi. Conducevo riunioni a casa”, prosegue De Girolamo. “Ero stata interessava in numerosi problemi dalla sanitaria. E come mio dovere di Parlamentare ho cercato di migliorare il sevizio. Tutte informazioni no emerse dalle intercettazioni. Il mosaico si vede nel suo insieme, non si può giudicare dalle singole tessere. Si tratta di una brutta opera se la si guarda a pezzi”.

“Il bar e l’ospedale non ha mai subito un controllo su mia pressione”, ribadisce il ministro. “La mia battuta era riferita a numerose segnalazioni ricevute. I controlli delle Asl sono arrivate dopo 5 mesi. Chi insinua che li abbia inviati io si prenderà la responsabilità di quanto affermato. Non so chi ha mandato quei controlli. Non avevo alcun motivo di scacciare un Liguori con un altro Liguori. L’offerta presentata era migliore e il Fate Bene Fratelli è una struttura privata. Anche il dirigente dell’ospedale ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna pressione e di aver valutato l’offerta in base al valore economico. Non ho mai esercitato alcuna pressione. Se mi pento di alcune espressioni colorite, non mi pento di aver aiutato la gente ad avere un servizio sanitario migliore”.

E sul caso mozzarelle di Benevento: “non ho mai fatto alcuna telefonata per annullare una sanzione”.

Per quanto riguarda gli enti vigilati Inea e Agea: "Il ministero ha potere e dovere di sostituire gli organi con Commssario". Nel caso dell'Agea il direttore generale nell'annuncaire le proprie dimissioni aveva annunciato trascuratezze. C'è stato un mandato ispettivo". "Di fronte a tali evidenze non ho potuto fare altro che proporre al presdiente del Consiglio il Commissariamento di Agea con il generale Mainolfi. Che ha consegnato in vista del confronto di oggi un fascicolo con cui si evidenziano le pesanti irregolarità cui ho lavorato per il rispetto della legalità". La sospensione di Agea delle erogazioni di 300 milioni di eruo è dovuta alll'irregolarità di alcune erogazioni. E poi: "Paolo Guilinelli beneficia di un contratto che gli garantisce molti privilegi".

Per quanto riguarda la Speding Rewiev, De Girolamo spiega che "nel disegno di legge sulla Stabilità sarà proposto un'accorpamento molto coraggioso. Stiamo lavorando sulla razionalizzazione.delle spese senza che si vada a scapito del servizio".

Poi il ministro sciorina tutto cio che è stato fatto nel corso del suo minsitero: "Ogm, terra dei fuochi, Imu"... "Tanto c'è ancora da fare. non voglio convincervi, ma voglio fare un esercizio di verità e voglio che un giorno mia figlia, leggendo quanto accaduto in questi giorni possa camminare a testa alta. E voglio che sappia che sua madre non ha mai e poi mai calpestto quella bandiera alla quale si inchina ogni mattina quando entra nel suo ufficio e non ha mai abusato del suo ruolo di deputato. Non ho mai segnalato ditte o primari, non ho mai abusato del mio ruolo e non ho mai interferito con le decisioni delle Asl". C'è un clientelismo della sanità del Sud, secondo il minsitro De Girolamo e chi spara su di lei, "sa di fare il gioco di qualcuno".

"Apprezziamo che sia venuta a riferire in Parlamento. La nostra attenzione rimane alta e valuteremo quanto ci ha riferito oggi", spiega Andrea De Maria, PD.

"Ministro, in questa vicenda è essenziale soffermarsi sul merito", spiega Enrico Costa, Nuovo Centro Destra che ha presentato un'interpellanza sulle intercettazioni abusive.  "La riservatezza delle comunicazioni sono inviolabili. Principio che deve essere applicato a tutti. Non ci sono due pesi e due misure. Applicare la Costititutzione e tutelare la persona".

"Ho dato incarico ai miei legali di portare la vicenda nel diritto", risponde De Girolamo. "Viene da chiedersi se esiste ancora o no un diritto alla riservatezza. Se è ammissibile che la dimensione pubblica possa annullare quella privata di ognuno di noi". "Mi chiedo come possa ritenersi lecito che un parlaemntare possa essere registrato abusivamente e diffuso in maniera incontrollato e parziale".

"Non solo sono soddisfatta ma la ringrazio", spiega Saltamartini, Nuovo Centro Destra. "Ha dimostrato la donna che ha l'onore e l'onere di ricoprire un incarico istituzionale e che senza alcuna remora e alcun dubbio ha accerttoq uanto realmente è successo e al linciaggio mediatico cui è stt sottoposta".

Per saperne di più, Agricolae riporta qui di seguito il testo integrale dell'intervento

TESTO INTEGRALE DELL’INTERVENTO DEL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI, NUNZIA DE GIROLAMO, IN RISPOSTA AD INTERPELLANZA URGENTE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI – 17.10.13

 

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