INTERROGAZIONE, MARTINCIGLIO M5S CAMERA, SU INIZIATIVE PER RIPRISTINO PIENA OPERATIVITÀ PORTO DI MARINELLA DI SELINUNTE

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-03227

presentato da

MARTINCIGLIO Vita

testo di

Martedì 3 dicembre 2019, seduta n. 270

MARTINCIGLIO, DAVIDE AIELLO, VILLANI, LOMBARDO, CANCELLERI, D'ORSO, GRIPPA, SCERRA, CASA, TRANO, PIGNATONE e SPORTIELLO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo. — Per sapere – premesso che:

Selinunte, frazione marinara del comune di Castelvetrano, famosa per il parco archeologico più ampio e imponente d'Europa, è una località balneare molto rinomata e frequentata nella stagione estiva da turisti provenienti da tutto il mondo;

il porto di Marinella, che insiste nella frazione di Selinunte, versa ormai da tempo in gravi condizioni causate, in primis, dall'insabbiamento del porto divenuto ormai impraticabile per chiunque voglia entrarvi (o uscirvi), con tutto ciò che ne consegue in termini economici, avendo la mancata escavazione messo a rischio tutta l'attività del comparto pesca i cui proventi rappresentano spesso l'unico introito per molte famiglie della borgata;

a limitare e, in alcuni casi, ad impedire l'ingresso e l'uscita a qualsiasi imbarcazione anche una barriera di alghe situata proprio all'imboccatura del porticciolo, un ulteriore disagio del quale è stato di recente incaricato anche il genio civile di Trapani a cui è stato richiesto un intervento di emergenza volto alla loro rapida rimozione;

a quanto descritto, si aggiunge anche che il porto è stato ripetutamente interessato dal crollo di ampie porzioni di banchina che hanno ulteriormente compromesso il già precario stato dei luoghi, la cui inagibilità sta arrecando danni ai pescatori e agli esercenti del posto nonché all'immagine stessa del sito di Selinunte, la cui incuria ha inevitabili ricadute anche sul piano turistico;

il cedimento strutturale del porticciolo di Marinella di Selinunte è da ricondurre a numerosi fattori tra cui, verosimilmente, all'errata esecuzione di lavori che avrebbero determinato l'instabilità della parte esterna del molo, da cui è poi derivato il crollo;

la situazione rappresentata rende improcrastinabile l'adozione di interventi immediati e risolutivi volti a bonificare l'area. Tra questi, l'escavazione e il dragaggio del porto necessari per rimuovere la sabbia accumulata nei fondali un'azione che, tuttavia, andrebbe inserita in un più ampio e complesso progetto di interventi finalizzato alla messa in sicurezza dei luoghi, anche mediante il ripristino dell'opera infrastrutturale –:

se il Governo sia a conoscenza della grave condizione del porto di Marinella di Selinunte e quali iniziative di competenza intenda assumere, anche per il tramite della capitaneria di porto, per fronteggiare i disagi prodotti dall'insabbiamento e dai cedimenti strutturali di cui in premessa, tenuto conto dei profili di polizia e di sicurezza delle attività marittime e portuali, nonché per sostenere i settori economici e produttivi interessati, con particolare riferimento ai pescatori, agli esercenti commerciali e ai turisti che frequentano la località di Selinunte.

(5-03227)

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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