LA “DOLCE” FRUTTA ALLEATA DEI DIABETICILIVELLI VITAMINA C ANTIDIABETICI

gianni zio ok okSmentito definitivamente ogni pregiudizio nei confronti dell’uso della frutta nella dieta dei diabetici da un recentissimo e suggestivo lavoro scientifico pubblicato sul numero di questo mese dell’European Jurnal of Clinical Nutrition, una delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali che si occupano di nutrizione e salute.

Da molti anni le linee guida di tutte le più accreditate Società Scientifiche di Diabetologia raccomandano l’assunzione di almeno 400 grammi al giorno di frutta e vegetali (indipendentemente dal rapporto fra loro!) anche nelle forme più conclamate di diabete.

Questo però si scontra col pregiudizio, da parte degli stessi pazienti ma anche di alcuni medici, circa l’opportunità di assumere, in tale elevata quantità alimenti così zuccherini, anche oltre al contenuto in glicidi nella dieta sotto forma di carboidrati.

A parte la considerazione del diverso destino metabolico dei glicidi di provenienza vegetale e della prevalenza del fruttosio tra quelli ricavabili dalla frutta, ora è stato stabilito che, lungi dall’interferire col metabolismo glicidico, la frutta ha un’azione invece quasi farmacologica in virtù del suo contenuto in vitamina C, riuscendo direttamente a modulare fondamentali parametri laboratoristici quali la glicemia a digiuno e dopo pasto e l’Emoglobina Glicosilata.

Gli elevati livelli di vitamina C, resi disponibili dall’assunzione costante di frutta, risultano efficaci come anti diabetici anche indipendentemente dalla nota azione antiossidante di questo prezioso micronutriente del quale è nota la ormai consolidata fama di immunomodulatore ed antitumorale.

 

Giovanni Spera

Endocrinologo, Internista ed Obesiologo

Professore Ordinario di Medicina Interna, docente nella scuola di Specializzazione di Endocrinologia da più di 40 anni e Fondatore e Coordinatore Scientifico del Master “Prevenzione e Terapia di Soprappeso,Obesità e Disturbi dell’Alimentazione” alla Sapienza, Università di Roma, ha organizzato e diretto per circa 20 anni il Centro di riferimento Aziendale del Policlinico Umberto I di Roma per la Diagnosi e Cura dell’Obesità ed i Disturbi dell’Alimentazione. Consulente del Ministero della Salute in più legislature per le Campagne per un corretto stile di vita e la lotta all’Obesità, è nel CD della Società Italiana per i Disturbi del Comportamento Alimentare e Presidente della Sezione Laziale della Società Italiana dell’Obesità dal 2007 al 2012.

 

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi