LA LINCE TORNA NELL’ALTO GARDA, ASSESSORE ROLFI: NELLE NOSTRE FORESTE ATTENZIONE ALLA BIODIVERSITA’

Nei boschi dell'Alto Garda e' tornata la lince, attratta dalla natura selvaggia della Foresta Regionale

Gardesana Occidentale, la piu' estesa della Lombardia.

Una fototrappola collocata da ERSAF per il monitoraggio della

fauna selvatica al confine tra il Trentino e l'area demaniale ha

registrato un insolito e decisamente raro doppio transito

dell'animale a distanza di soli due giorni l'uno dall'altro: lo

scorso 8 giugno, all'inizio del pomeriggio, il mammifero entrava

in Lombardia e gia' il 10, a notte fonda, ne usciva passando

esattamente per lo stesso punto, sotto l'occhio elettronico

attento a registrare ogni movimento insolito nel bosco.

Le immagini impresse sono di breve durata ma emozionanti.

Mostrano un animale tranquillo, per nulla spaventato, che si

muove lentamente nel fitto bosco.

Il transito per lo stesso punto dell'andata non puo' essere una

coincidenza: evidentemente stava ripercorrendo all'indietro la

stessa traccia di due giorni prima, grazie ad una traccia

olfattiva. Oppure aveva nascosto una preda nei dintorni, da

consumare a piu' riprese.

ASSESSORE ROLFI: VALORIZZATO IL TERRITORIO - "Una gestione

forestale che punta alla multifunzionalita' dei boschi con una

particolare attenzione alla biodiversita', patrimonio

preziosissimo che e' necessario salvaguardare attraverso adeguate

politiche di tutela. La Regione Lombardia, congiuntamente con

Ersaf e Comunita' montane sta valorizzando un territorio

straordinario sotto il profilo ambientale" ha dichiarato

l'assessore regionale lombardo all'Agricoltura, Alimentazione e

Sistemi Verdi Fabio Rolfi.

La lince immortalata non e' una novita' nel Bresciano: l'animale

ha il poco poetico nome scientifico B132, e' nato nel nord della

Svizzera nel 2006 ed e' stato munito di radiocollare che ha

permesso di seguirne gli spostamenti nel tempo.

Gia' l'anno successivo era emigrato in Italia, prima in Lombardia

e poi, piu' stabilmente, in Trentino da cui ogni tanto ha

effettuato delle scorribande nel territorio bresciano.

L'ultima volta e' stata a gennaio 2020, quando un'altra

fototrappola, posata dall'Associazione Hiddengarda su

autorizzazione di ERSAF, e collocata nel cuore della Foresta

Gardesana l'aveva ripreso.

La periodica frequentazione di queste aree demaniali da parte

del grande carnivoro e' il piu' ambito riconoscimento

dell'efficacia dell'attivita' di conservazione svolta da ERSAF

nelle proprieta' silvo-pastorali regionali.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES



Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.<br/>This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.<br/> Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi