ODG CATANOSO, FORZA ITALIA CAMERA, SU ISTITUZIONE TAVOLO TECNICO SU FORZA SPECIFICA FORESTALE TUTELA AMBIENTALE

Atto Camera Ordine del Giorno 9/03098-A/077 presentato da CATANOSO Basilio, FORZA ITALIA, venerdì 17 luglio 2015, seduta n. 464 che impegna il Governo a valutare l'opportunità di istituire un Tavolo tecnico congiunto con tutte le forze di Polizia per valutare le possibilità di inquadrare gli uomini ed i mezzi del Corpo forestale in una Forza specifica, nell'ambito di una singola forza di polizia, dedicata alla specifica tutela ambientale e forestale.

 

La Camera,

premesso che:

con questo provvedimento appena approvato si è deciso di ridurre i corpi di polizia e di sciogliere il Corpo forestale dello Stato;

il senso di questo provvedimento, almeno quello riferito dal Governo, è quello di raggiungere obiettivi di risparmio e di efficientamento;

a giudizio del sottoscritto questi obiettivi si sarebbero potuti raggiungere prima e meglio attraverso percorsi di reale efficientamento da parte di tutti e 5 i corpi di polizia;

mentre il Parlamento stava approvando la norma in questione, il Capo del Corpo forestale dello Stato disponeva che i propri uffici partecipassero a dei Tavoli istituzionali con l'Arma dei Carabinieri in mancanza di una norma che, a tutt'oggi, non è in vigore;

a mio giudizio il Governo non ha idea di come si dovrà fare questa «unificazione» o «incorporazione» o «liquidazione» e, di conseguenza, ha demandato all'efficienza, alla professionalità ed alla serietà dell'Arma dei Carabinieri dell'intera progettazione, direzione lavori e collaudo dell'operazione;

il problema sta nella mancanza di una norma, almeno fino alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della norma in esame, che autorizzi gli uomini del Corpo forestale dello Stato a partecipare ai tavoli tecnici con i Carabinieri;

oltre al Tavolo tecnico con i Carabinieri, probabilmente, dovrebbero esserci anche quelli con la Polizia di Stato, con la Guardia di finanza e con il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco;

la riorganizzazione del Corpo forestale dello Stato, anche se non esplicitato nel provvedimento appena approvato e da definire nei decreti legislativi di attuazione della delega, fa chiaramente perno sui Carabinieri del NOE («funzioni di polizia di tutela dell'ambiente, del territorio e del mare») e sui Carabinieri del MAS («sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare») che verranno ad assorbire sia le funzioni del Corpo forestale dello Stato che le risorse umane e professionali ad esse connesse da individuare e da militarizzare;

non c’è alcuna considerazione relativa a tutto il resto delle funzioni di vigilanza del territorio (90 per cento dell'attività ordinaria) svolto organicamente dal personale forestale che, quindi, subirà una sorte indefinita, volta presumibilmente a colmare gli organici nelle Stazioni dei Carabinieri («transito del personale nella relativa forza di polizia»), nel caso accettino la militarizzazione («con l'assunzione della relativa condizione») dello status giuridico;

il passaggio della norma che dice «nonché la facoltà di transito, in un contingente limitato, previa determinazione delle relative modalità, nelle altre forze di polizia, in conseguente corrispondenza delle funzioni alle stesse attribuite e già svolte dal medesimo personale», vuol solo dire, per esempio, che il Servizio CITES (Convenzione di Washington) passerà alla Guardia di finanza;

l'uso del plurale nella destinazione verso «altre» forze di polizia vuole accennare, probabilmente, anche l'assorbimento di un contingente (piloti e specialisti) nei Vigili del Fuoco;

nel provvedimento appena approvato, magari, il riferimento all'unitarietà è per le funzioni da attribuire, non a quelle già attribuite;

è palese il vero obiettivo politico: lo smembramento delle attuali funzioni del Corpo forestale dello Stato, e non quello della riduzione del numero delle Forze di Polizia, poiché l'effetto dei provvedimenti non è la sostituzione o il trasferimento dentro l'organizzazione di una qualsiasi altra Forza di Polizia delle funzioni territoriali del CfS in quanto organismo autonomo, ma lo smembramento nello spezzatino mascherato e barattato come fosse un «riordino»;

delle grandi sfide ambientali non se ne parla più, e nessuno se ne potrà occupare in maniera organica, seria, puntigliosa ed efficace;

 

impegna il Governo

 

a valutare l'opportunità di istituire un Tavolo tecnico congiunto con tutte le forze di Polizia per valutare le possibilità di inquadrare gli uomini ed i mezzi del Corpo forestale in una Forza specifica, nell'ambito di una singola forza di polizia, dedicata alla specifica tutela ambientale e forestale.

9/3098-A/77. Catanoso.

 

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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