PESCA, UNCI AGROALIMENTARE: AL VIA LA GIORNATA MONDIALE DEL TONNO

tonnoOggi è una giornata importante nel settore Pesca – secondo il Presidente di UNCI Agroalimentare, Gennaro Scognamiglio – oggi si celebra la “Giornata Mondiale del Tonno”, evento istituito nel 2016 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite che invita tutti gli Stati membri a celebrare il valore del tonno quale importantissima risorsa alimentare ma anche dal grandissimo valore economico, considerando che vale oltre 45 miliardi di dollari l'anno. Insomma, una ricorrenza per riconoscere l'importanza della pesca sostenibile, praticata in più di 80 paesi. Un riconoscimento importante per il settore della Pesca. La più antica forma di gestione aziendale multilivello è l’impresa di Pesca. Che siamo difronte ad una pesca la cui l'importanza è data dai valori economici è indiscutibile ma è importante – ha evidenziato il Presidente dell’Unci Agroalimentare – che venga condotta all’insegna della sostenibilità economica e sociale garantendo anche a quel segmento della cosiddetta piccola pesca l’opportunità di cattura e commercializzazione nel mercato interno. Diciamo l’istituzione di una Quota Nazionale a favore dei più. E l'industria ittica negli ultimi anni hasposato la filosofia, promuovendo campagne di sensibilizzazione supportando le “best practice” concertificazioni di pesca sostenibile, avviando iniziative per la conservazione e la tutela dell'ecosistema marinoe della biodiversità, evitando il sovra-sfruttamento, la pesca illegale e accidentale. Ma le buone pratiche e ilsenso di responsabilità devono essere equamente condivisi e rispettati da tutti gli attori della filiera. Un vecchio proverbio recita infatti “o povero pescatore o ricco marinaio”. Nella realtà, la situazione non è moltodistante e il proverbio si traduce invariabilmente in un basso riconoscimento economico per il pescatorementre vede alto profitto nella commercializzazione. Difatti, un'indagine Doxa-Ancit – ha conclusoScognamiglio – registra che il tonno in scatola piace soprattutto agli under 25 e alle famiglie con bambini, ed è presente nel 94% delle dispense italiane. Accorciare le filiere si può e bisogna farlo questo potrebbe essere il valore aggiunto per i nostri pescatori.”

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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