PESTE SUINA, CIA: MAGGIORI CONTROLLI ALLE FRONTIERE

image_pdfimage_print

Maggiori controlli alle frontiere su materie prime agroalimentari. E tracciabilità del prodotto finale”. Così Cia-Agricoltori Italiani commenta il maxi sequestro da parte della Guardia di finanza di Padova di 10 tonnellate di carni suine, importate dall’Olanda ma provenienti dalla Cina, subito incenerite in via precauzionale, in quanto potenzialmente contaminate dalla peste suina, malattia altamente contagiosa che si sta espandendo nel Paese del Dragone.

“Le nostre aziende agricole sono sottoposte a decine di verifiche l’anno da parte delle autorità competenti, motivo per cui sono garantite mediante tutte le certificazioni del caso -aggiunge Cia-. Lo stesso deve avvenire per le carni provenienti dall’estero”.

Avanti, poi, sulla tracciabilità. “Solo il 10% dei consumatori legge abitualmente le etichette al momento di fare un acquisto -aggiunge Cia-. Mentre bisogna portare avanti una nuova coscienza, a tutela dei consumatori, sulla provenienza degli alimenti”.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES



Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi