PROTESTA IN PUGLIA, PREVISTI 200 TRATTORI A BARI. E’ POLEMICA E COLDIRETTI CORREGGE IL TIRO MODIFICANDO COMUNICATO. CENTINAIO: MIPAAFT LAVORA CON REGIONE PER TROVARE SOLUZIONECOLDIRETTI: DAL 7 GENNAIO SI POSSONO RICHIEDERE CONTRIBUTI. GILET ARANCIONI: BUFALA, NON ESISTE IL BANDO. E SONO SOLO 11 EURO PER ETTARO. CENTINAIO: STIAMO CERCANDO DI SANARE ERRORI DI ALTRI. DI GIOIA: SBAGLIATO SCEGLIERE LA VIA DELLA POLEMICA, NON E' RESPONSABILITA NOSTRA

Si allarga la protesta in Puglia per la grave situazione in cui versano le imprese agricole - olivicole in primis -  a causa dell'impossibilità di accedere allo stanziamento previsto per le gelate dello scorso inverno. Sono previsti circa 200 trattori lunedì a Bari. Ed è subito polemica tra le forze politiche e quelle sindacali. Se infatti il ministro delle Politiche agricole e del Turismo Gian Marco Centinaio replica che il ministero sta lavorando per riparare ad errori fatti da altri, l'assessore all'agricoltura della regione Leonardo Di Gioia risponde dispiaciuto "che il ministro abbia scelto la via della polemica" dato che "non è responsabilità della regione". Ma anche tra le sigle organizzative è 'guerra'. Se la Coldiretti 'esulta' per lo stanziamento delle risorse, gli agricoltori in protesta - denominati gilet arancioni - ribadiscono che si tratta di 11 euro per ogni ettaro colpito e che, in ogni caso, non ci si può accedere a causa della mancata emissione del bando. Ma il ministro ribadisce: Mipaaft unito con la regione per trovare la soluzione.

PUGLIA, CENTINAIO: MIPAAFT E REGIONE UNITI PER TROVARE SOLUZIONI ASSIEME A MONDO AGRICOLO

Posted by Redazione × Pubblicato il 05/01/2019 at 22:19

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Sulla questione Puglia il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio sottolinea che si lavora uniti: "chi pensa di incrinare i rapporti tra il Mipaaft e la Regione Puglia si sbaglia di grosso. Insieme lavoriamo per risolvere i problemi. Insieme al mondo agricolo troveremo le soluzioni" scrive sui social.

PUGLIA, EMILIANO: BENE CENTINAIO CHE RICHIAMA SOLIDO RAPPORTO MIPAAFT- REGIONE. DELUSIONE PER IL NO A STATO CALAMITA

Posted by Redazione × Pubblicato il 05/01/2019 at 22:43

“La Regione Puglia sostiene tutti gli olivicoltori pugliesi che chiedono aiuto al Governo nazionale per fare fronte ai danni gravissimi che le gelate dell’anno scorso hanno provocato alla produzione olivicola più che dimezzando il raccolto, le giornate di lavoro, gli introiti e il potenziale produttivo futuro.  A questo scopo avevamo richiesto e ottenuto la promessa da parte del Ministro Centinaio di dichiarare lo stato di calamità a seguito di una specifica deroga alle normative ordinarie da approvarsi con un provvedimento legislativo entro la fine del 2018. La deroga si rendeva necessaria al fine di superare l’impedimento legislativo che esclude gli olivicoltori dalla possibilità di essere ristorati a causa di gelate in quanto eventi assicurabili. Non è dunque neppure concepibile un ritardo burocratico, erroneamente e strumentalmente ascritto alla Regione per la richiesta della dichiarazione dello stato di calamità per i danni 2018, visto che la procedura è alla Puglia preclusa in assenza di una deroga specifica alla legge 102 del 2004. Non si può essere in ritardo per una procedura cui ad oggi non si ha diritto.

Rispetto a questo dramma che ha portato danni catastrofici misurabili in centinaia e centinaia di milioni di euro, non possiamo che invitare tutti i pugliesi a stringersi attorno ai loro olivicoltori e questi ultimi alla più attenta unità tra loro e con le istituzioni.

La delusione per la mancata approvazione da parte del Parlamento delle norme promosse dal Ministro Centinaio - che ci è parso egli stesso deluso dalla mancata approvazione della legge - è cocente e dolorosa.

Ma non può giustificare irrazionali divisioni del fronte naturalmente comune delle associazioni datoriali.

Invitiamo dunque il sofferente mondo dell’agricoltura e in special modo della olivicoltura pugliese a manifestare in modo unitario e solidale tra i vari soggetti rappresentativi della stessa e a non dividersi in contrapposte fazioni.

Per la parte istituzionale facciamo appello affinché in questa vicenda vengano bandite le locali speculazioni politiche. In un momento delicato in cui tra Regione Puglia e Ministero dell’Agricoltura abbiamo in corso l’emanazione dei provvedimenti per rallentare la espansione della xylella e per risarcire danni relativi agli olivicoltori delle zone divenute improduttive a causa di tale fitopatia, serve coesione ed unità di intenti.

In questo senso appare apprezzabile il segnale lanciato da Centinaio che ha richiamato il solido rapporto con la Regione Puglia e prefigurato una soluzione condivisa che porti rapidamente ad un decreto legge urgente che consenta  la dichiarazione dello stato di calamità per le gelate del 2018 e per la rapida emanazione del decreto antixylella”.

Lo dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

PUGLIA, SI ALLARGA IL FRONTE DELLA PROTESTA: ANCI E SINDACATI CON GLI AGRICOLTORI

Lunedì 7 gennaio, accanto ai Gilet Arancioni, in piazza scenderanno anche Cgil, Cisl, Uil.  Il fronte della protesta si allarga giorno dopo giorno: anche i Comuni pugliesi, rappresentati dall’Anci, sono con i Gilet Arancioni nella battaglia per ottenere maggiore attenzione verso l’agricoltura e l’olivicoltura pugliese.

In particolare, i gilet arancioni chiedono il riconoscimento dello stato di calamità dopo le gelate di febbraio 2018, interventi mirati e decisi contro la xylella, seguendo la scienza e non i santoni, e lo sblocco delle risorse del Psr impantanato tra mille rivoli burocratici. L’adesione dei Comuni e dei sindacati dei lavoratori testimonia, qualora ce ne fosse stato bisogno, che il problema non riguarda solamente il settore olivicolo e l’agricoltura pugliese, messo in ginocchio dai silenzi e dall’assenza delle Istituzioni, Regione e governo nazionale, ma tutto il sistema economico, produttivo e sociale pugliese.

I Gilet Arancioni scenderanno in piazza, a Bari, per dare vita ad un presidio e ad una manifestazione che partirà da piazza della Libertà, davanti alla Prefettura.  I “Gilet Arancioni” – il coordinamento che raggruppa le organizzazioni Agci, Associazione frantoiani di Puglia, Cia, Confagricoltura, Confocooperative, Copagri, Italia olivicola, Legacoop, Movimento nazionale agricoltura, Unapol - scenderanno in piazza per rivendicare l’orgoglio degli operatori del settore più importante dell’economia pugliese, tra i simboli del Made in Italy.

Da tutti i Comuni pugliesi si muoveranno i trattori degli imprenditori agricoli verso il capoluogo. “La Puglia olivicola – attaccano i Gilet Arancioni – è stata dimenticata dalle istituzioni e messa in ginocchio da gelate, Xylella e un Psr fermo. E’ arrivato il momento delle azioni e dei fatti concreti, le parole e le promesse, ormai, non bastano più”.  Nei giorni scorsi è stata lanciata anche una petizione online che ha già raccolto quasi 5000 firme: al termine della protesta verranno consegnate al ministero delle Politiche agricole e alla Regione Puglia. La petizione è sottoscrivibile al link http://chng.it/cBhYGPq

“Non abbiamo bisogno di elemosina ma di soluzioni concrete per il rilancio del settore”, ribadiscono i Gilet Arancion

GELATE IN PUGLIA, CENTINAIO: STIAMO INTERVENENDO PER SANARE ERRORI DI ALTRI. CHI PROTESTA NON CONOSCE LA SITUAZIONE

“L’agricoltura pugliese e la tutela del reddito degli agricoltori sono tra le nostre priorità. Per questo, ci tengo a chiarire che il Mipaaft sulle questione delle gelate in Puglia è intervenuto in ‘sanatoria’ poiché per effettuare la declaratoria sulla legge 102 occorreva la delibera della Regione di delimitazione del territori colpiti da avversità entro 60 giorni dal manifestarsi dell’evento, più eventuali 30 giorni in caso di straordinarietà. La Regione Puglia non ha effettuato le deliberazioni nei termini perciò stiamo intervenendo per sanare errori di altri. Abbiamo, inoltre, presentato un emendamento da inserire nel ‘decreto Morandi’ ed è stato l’unico ad essere tolto. Nella stabilità e nella finanziaria è stato sempre dichiarato inammissibile per materia.  In tutti i decreti legge, ‘il dignità’, ‘proroga termini’ e ‘semplificazioni’, abbiamo inserito la norma nella fase di predisposizione dell'articolato e nella fase emendativa di conversione in legge ma è stata sempre espunta perché considerata priva dei requisiti di necessità e urgenza. Infine, ricordo che era entrata in ultima bozza del decreto dignità ma è stata tolta anche in questo caso. Lo inseriremo in tutti i provvedimenti perché siamo al corrente della situazione, ma protestare contro il Mipaaft dimostra poca attenzione e conoscenza dei fatti nonché un infondato pregiudizio.”

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, sen. Gian Marco Centinaio, sulla questione delle gelate in Puglia.

GELATE PUGLIA, DI GIOIA: SPIACE CHE CENTINAIO ABBIA SCELTO LA VIA DELLA POLEMICA. NON È RESPONSABILITÀ REGIONE

“La mancata declaratoria dello stato di calamità per le gelate di febbraio e marzo 2018 non è responsabilità della Regione Puglia. Spiace che il Ministro Centinaio abbia scelto la via della polemica per giustificare a migliaia di olivicoltori pugliesi l’impossibilità di emanare il decreto di declaratoria dello stato di calamità ai sensi della legge 102 del 2004”. Così l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, rispondendo alle dichiarazioni del Ministro del Mipaaft, Gian Marco Centinaio.

“In verità la Regione, con le delibere di luglio e settembre – sottolinea l’assessore -, ha chiesto la deroga agli articoli di legge che impedivano l’accesso ai benefici per le colture previste nel Piano assicurativo, tra cui l’olivicoltura, attuando una modalità già ampiamente usata negli anni. Quella delle deroghe, infatti, è prassi in presenza di eventi la cui portata è tale da essere quasi catastrofica. Una modalità attuata dal Ministero e recepita anche dal Parlamento in una casistica culminata, per esempio, con provvedimenti concessi nel 2017 per terremoto e gelate. Tutto questo oggi sembra irrealizzabile. Si adducono problemi legislativi che mai avevano avuto dignità o problemi procedimentali ampiamente superati negli scorsi anni”.

“Ringrazio i parlamentari di maggioranza e minoranza per aver proposto univoci emendamenti da cui si evince chiaramente che la necessità è quella di derogare al piano assicurativo nazionale e di aver con ciò essi stessi chiarito che non esiste alcun problema di ritardi da sanare”.

“Ora sarebbe necessario continuare uno sforzo corale – prosegue - per trovare l’idoneo provvedimento in grado di accogliere questa soluzione legislativa per rendere giustizia ad un comparto vitale della Puglia che chiede solo di essere trattato alla pari di altri in un momento in cui, agli eventi negativi della Xylella, si sommano quelli devastanti dei cambiamenti climatici. Niente di trascendentale. Al Ministro Centinaio – conclude di Gioia - chiedo di continuare ad essere quel pugliese di adozione che abbiamo apprezzato sin dall’inizio del suo mandato e che con noi ha visitato i campi del Salento, promettendo soldi e regole nuove per fare quello che fino ad oggi nessuno era stato in grado di fare. Ovvero arginare una batteriosi incurabile per la scienza e per la tecnica agronomica. Ci sarà tempo e luogo per accertare le responsabilità. Ora risolviamo i problemi. Con onore e lealtà in nome di una condivisa idea: prima l’agricoltura e gli agricoltori, poi le polemiche”.

coldiretti made in italyGELATE PUGLIA, COLDIRETTI: DAL 7 GENNAIO POSSIBILE PRESENTARE RICHIESTA CONTRIBUTO DANNI

Dal 7 gennaio sarà possibile presentare la richiesta di contributo per i danni da gelate che hanno mandato in fumo l’olivicoltura pugliese. È il primo effetto della “mobilitazione Salvaolio” di Coldiretti Puglia che, dopo la manifestazione del 31 dicembre a Bari, si sposterà a Roma l’8 gennaio per ottenere dal Governo il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

«Come promesso dall’assessore regionale Di Gioia il 31 dicembre, la modulistica è già a disposizione degli uffici Coldiretti. È un primo atto concreto per accelerare la concessione del contributo per i danni da gelate, attivabile grazie alla legge approvata in fase di assestamento di bilancio» dichiara il Presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia. «Nel corso dell’incontro con la delegazione di Coldiretti, l’Assessore Di Gioia ha garantito che, se mai i fondi nazionali non fossero sufficienti nonostante il riconoscimento della calamità, andrà a rimpinguare con risorse regionali il capitolo di spesa aperto a luglio, su richiesta di Coldiretti Puglia con una legge ad hoc che dispone di 1milione di euro, al momento assolutamente insufficiente a far fronte anche in mini parte al danno», conclude Muraglia.

«La Regione Puglia alla delegazione - spiega il vicepresidente di Coldiretti Puglia Alfonso Cavallo, a capo della mobilitazione a Bari - ha ribadito che il grave problema delle gelate in Puglia va gestito con la dichiarazione dello stato di calamità che è di competenza nazionale, perché l’agricoltura pugliese ha la stessa dignità delle altre regioni». Nel 2018 la Puglia ha perso «317 milioni di euro di Produzione lorda vendibile del settore oleario e oltre un milione di giornate risultano azzerate - conclude il Presidente Cavallo - mentre il settore olivicolo e l’intero indotto non sanno come andare avanti da gennaio a settembre sono stati importati 304 milioni di euro di olio dall’estero».

«È forte la preoccupazione del moltiplicarsi di frodi e speculazioni, con olio di bassa qualità venduto come extravergine o olio straniero spacciato per italiano - aggiunge Coldiretti Puglia - bisogna stringere le maglie della legislazione per difendere un prodotto simbolo del Made in Italy e della dieta mediterranea e togliere il segreto sulle importazioni di materie prime alimentari dall’estero perché sapere chi sono gli importatori e quali alimenti importano rappresenta un elemento di trasparenza e indubbio vantaggio per i consumatori e per la tutela del “made in Italy” agroalimentare.

L’Italia è anche un grande Paese consumatore con gli acquisti di olio di oliva a persona, che sono attorno ai 9,2 chili all’anno, dietro la Spagna con 10,4 chili e la Grecia che con 16,3 chili domina la classifica. Secondo un’indagine Ismea, 9 famiglie su 10 consumano olio d’oliva tutti i giorni, nel rispetto di uno stile alimentare fondato sulla dieta mediterranea che ha consentito al Belpaese di conquistare primati mondiali di longevità, tanto che la speranza di vita degli italiani è salita a 82,8 anni, 85 per le donne e 80,6 per gli uomini».

GELATE PUGLIA, AGRICOLTORI IN PROTESTA: ENNESIMA BUFALA DI COLDIRETTI, ESULTA PER STANZIAMENTO DI 11 EURO PER OGNI ETTARO COLPITO MA NON ESISTE BANDO PER ACCEDERE AI CONTRIBUTI

L’assessore regionale alle Politiche agricole, Leo Di Gioia, smentisca pubblicamente questa ennesima presa in giro agli agricoltori “Invece di essere dalla parte degli agricoltori, i nostri amici di Coldiretti continuano a dividere e a diffondere notizie false che alimentano le illusioni degli agricoltori in ginocchio: la speranza, piuttosto vana per la verità, è che possano rinsavire e possano recuperare lo spirito di appartenenza al mondo agricolo che ormai hanno perso da troppo tempo”.  È il commento dei gilet arancioni alla fake news diffusa da Coldiretti circa i moduli per la richiesta di risarcimento danni da gelata da presentare alla Regione dopo lo stanziamento di un milione di euro di aiuti deciso poco prima di Natale dalla giunta regionale.

Moduli che sono carta straccia in assenza di un bando per l’accesso ai contributi. “È paradossale come cerchino di accreditarsi risultati smentiti anche dai fatti: la delibera di giunta regionale è di molti giorni antecedente alla “im-mobilitazione” organizzata il 31 dal direttore di Coldiretti con una decina di suoi amici armati di due bandiere a testa davanti alla Presidenza della Regione - ha continuato il portavoce dei gilet arancioni, Onofrio Spagnoletti Zeuli -. È gravissimo però che tentino di spacciare questa bufala in assenza di un bando per l’accesso a questi contributi”. “In un momento difficile come questo, pur di apparire a tutti i costi, creano confusione tra stanziamenti regionali, declaratoria di calamità, risarcimenti per le gelate: Coldiretti deve smetterla di prendere in giro gli agricoltori”, ha ribadito il portavoce dei gilet arancioni.

“Chiediamo all’assessore Di Gioia di smentire pubblicamente quanto riportato da Coldiretti e di dare un primo segno di verità a tutti gli agricoltori”, ha sottolineato Spagnoletti Zeuli. “Coldiretti ha fretta di accreditarsi il risultato di uno stanziamento di 1 milione di euro da parte della Regione Puglia? Cioè un rimborso medio di 11 euro per ogni ettaro di terreno colpito dalle gelate? Gli agricoltori che dicono di rappresentare valgono 11 euro? Facciano pure, il 7 gennaio manifesteremo anche contro di loro, conniventi e complici di questo gioco che sta distruggendo l’agricoltura pugliese”, ha concluso Spagnoletti Zeuli.

In effetti dopo la replica dei "gilet" l'organizzazione che fa capo a Palazzo Rospigliosi corregge il tiro e modifica il proprio comunicato. Aggiungendo "in attesa di pubblicazione del bando".

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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