RISO, VIA LIBERA A REINTRODUZIONE DAZI IMPORT. SODDISFAZIONE ORGANIZZAZIONI AGRICOLE

Via libera al regolamento esecutivo della Commissione Ue sulla reintroduzione dei dazi sulle importazioni. Da domani scatta la conclusione della procedura scritta e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 17 gennaio. La misura avrà una durata di tre anni prorogabile, con dazi pari a 175 euro la tonnellata nel primo anno, 150 nel secondo e 125 nel terzo.

Soddisfazione delle organizzazioni agricole:

RISO, GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA): DA STRASBURGO ULTERIORE E DECISIVO PASSAGGIO VERSO IL RIPRISTINO DEI DAZI

Posted by Redazione × Pubblicato il 15/01/2019 at 16:52

“E’ stato fatto oggi un ulteriore e decisivo passaggio verso il ripristino dei dazi sulle importazioni di riso indica da Cambogia e Myanmar”. Lo ha annunciato il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti.

“Da quanto risulta, nel corso della riunione odierna, a Strasburgo, della Commissione Ue – ha precisato Giansanti -  non sono state sollevate obiezioni sulla proposta di regolamento riguardante l’applicazione della clausola di salvaguardia nei confronti delle importazioni di riso dai due Paesi asiatici”.

Sotto il profilo formale la procedura scritta si concluderà domani e la pubblicazione del regolamento sulla Gazzetta Ufficiale UE è programmata per il 17 gennaio.

“L’applicazione della clausola di salvaguardia è assolutamente giustificata - ha sottolineato il presidente di Confagricoltura -. L’indagine svolta dal servizi della Commissione ha dimostrato che le importazioni di riso indica da Cambogia e Myanmar sono aumentate di quasi il 90 per cento nel periodo 2012-2017. Di contro, i prezzi all’origine sul mercato europeo hanno subito una drastica contrazione con punte superiori al 40 per cento”.

“Stiamo per tagliare un importante traguardo - ha evidenziato Giansanti - grazie al lavoro svolto dalla Confagricoltura in tutte le sedi a sostegno delle imprese risicole. Desidero rinnovare il ringraziamento ai ministeri dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole, al presidente del Parlamento europeo Tajani e all’Ente Risi per il costante supporto che abbiamo ricevuto”.

“Il prossimo impegno, chiusa la partita a Bruxelles – ha aggiunto - è quello di ridare una solida prospettiva di ripresa e consolidamento ad un settore che è di fondamentale importanza, anche in termini ambientali”.

Come previsto nella proposta di regolamento all’ordine del giorno dell’odierna riunione della Commissione Ue, i dazi saranno applicati per un periodo di tre anni, con un valore pari a 175 euro a tonnellata quest’anno. L’anno venturo si attesteranno a 150 euro, per passare poi a 125 euro nel 2021.

Con 4 mila imprese produttrici e una superfice investita di circa 220 mila ettari, l’Italia è il paese leader nell’UE per la produzione di riso.

RISO, CIA: VITTORIA EUROPEA SU DAZI IMPORT

Posted by Redazione × Pubblicato il 15/01/2019 at 17:51

Finalmente si mette la parola fine all’import di riso a dazio zero dai Paesi del Sud-Est asiatico che, entrando in Europa a prezzi troppo bassi, ha creato per anni un regime di concorrenza sleale che ha danneggiato i nostri produttori. Cia-Agricoltori Italiani commenta positivamente il via libera al regolamento esecutivo della Commissione Ue che scatta domani con la conclusione della procedura scritta e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 17 gennaio. La misura avrà una durata di tre anni prorogabile, con dazi pari a 175 euro la tonnellata nel primo anno, 150 nel secondo e 125 nel terzo.

“Questa è una vittoria europea -spiega il presidente nazionale Cia, Dino Scanavino- ma anche degli Agricoltori Italiani. Sono anni che portiamo avanti la battaglia per il ripristino della clausola di salvaguardia, sottolineando il pesante impatto che l’import agevolato di riso asiatico ha avuto sui produttori dell’Ue. Tanto più che la concessione daziaria da parte dell’Europa è andata a beneficio più dei traders che degli agricoltori locali”.

L’Italia resta il primo Paese produttore di riso in Europa, con circa 230.000 ettari seminati, oltre cento varietà coltivate e una produzione nazionale stabilmente superiore a un milione di tonnellate.

Cia continuerà a mantenere alta la guardia sul tema per tutelare l’agricoltura italiana e garantire un mercato globale più equo e di qualità.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi