RISOLUZIONE, MAGLIONE M5S CAMERA, SU DAZI USA E DIFESA MADE IN ITALY

Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-00335

presentato da

MAGLIONE Pasquale

testo di

Venerdì 11 ottobre 2019, seduta n. 237

La XIII Commissione,

premesso che:

la politica protezionistica dei dazi messa in atto dall'amministrazione Trump e finalizzata a ridurre le importazioni dall'estero ad esclusivo beneficio della produzione interna, rischia di avere gravi conseguenze sul sistema produttivo italiano ed europeo;

l'Organizzazione mondiale per il commercio (Omc) ha autorizzato gli americani ad imporre dazi fino a 7,5 miliardi di dollari, quale compensazione per gli aiuti, ritenuti illegali, concessi al consorzio aeronautico Airbus a discapito, a loro avviso, dell'azienda americana Boeing;

secondo quanto emerge dalla lista pubblicata sul sito dell'Ufficio del rappresentante al Commercio Usa, Robert Lighthinger, tra i prodotti italiani colpiti vi sono: il pecorino romano, il parmigiano-reggiano, il provolone e il prosciutto. I dazi, del 25 per cento sui beni agricoli e industriali e del 10 per cento sugli aerei commerciali, scattano il 18 ottobre 2019;

gli Stati Uniti sono il secondo mercato estero, dopo la Francia, per l’export di parmigiano-reggiano con oltre 10 milioni di chilogrammi venduti ogni anno ad un costo di circa 40 dollari al chilo e, se in conseguenza dell'aumento delle tariffe doganali i listini dovessero lievitare fino a 60 dollari al chilo, il Consorzio stima una perdita di quota di mercato del 90 per cento e una perdita di fatturato di 360 milioni di euro;

già nel mese di giugno 2019 l'amministrazione Trump aveva imposto tariffe del 25 per cento sull'acciaio e del 10 per cento sull'alluminio europeo alle quali l'Unione europea aveva risposto con dazi per 2,8 miliardi di dollari sui prodotti americani. Le esportazioni dell'Unione europea verso gli Usa nel 2018 valevano 487,9 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 434,6 miliardi del 2017 e i 416,4 miliardi del 2016. Il flusso inverso, ovvero le importazioni europee provenienti dagli Stati Uniti, nel 2018 valeva 318,6 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 283,3 miliardi del 2017 e i 269,5 miliardi del 2016; il disavanzo commerciale è pertanto favorevole all'Europa, per circa 170 miliardi di dollari;

impegna il Governo:

ad intervenire urgentemente, nelle opportune sedi unionali, al fine di:

a) attivare le misure di mercato necessarie a fronteggiare l'emergenza, compresa la ripresa delle esportazioni;

b) promuovere la creazione di un fondo europeo con una dotazione straordinaria finalizzato a neutralizzare le perdite economiche a carico del settore agroalimentare peraltro estraneo al contenzioso che ha generato l'applicazione dei dazi in parola;

c) farsi promotore di un tavolo negoziale con le autorità statunitensi per concordare una soluzione che eviti ritorsioni commerciali nell'interesse di entrambe le parti e soprattutto per scongiurare il pericolo che un eventuale aggiornamento dell'elenco dei beni interessati includa altri prodotti italiani specie quelli soggetti a stagionalità e volatilità di prezzo per i quali l'applicazione di un dazio maggiorato provocherebbe ai produttori danni inestimabili.

(7-00335) «Maglione, Alberto Manca, Cillis, Parentela, Lovecchio, Gallinella, Del Sesto, Gagnarli, Galizia, Pignatone, Cadeddu, Cassese».

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES



Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi