SEMENTI: I PROTAGONISTI FILIERA AGROALIMENTARE SI CONFRONTANO A TOLENTINO

 Un momento di confronto tra istituzioni, associazioni di categoria, enti di ricerca e tutti i protagonisti comparto produttivo nazionale, per discutere dell’importanza strategica del seme. È questo l’obiettivo di “Seme certificato per una filiera veramente tracciata: il contributo del settore sementiero per la qualità dell’agroalimentare italiano”, il convegno promosso da Assosementi in programma giovedì 25 gennaio alle ore 14:30 presso il Castello della Rancia di Tolentino (MC).
 Il seme certificato è il primo fondamentale anello della filiera agroalimentare e la condizione necessaria per garantire la completa tracciabilità delle produzioni. Tuttavia, come emerso anche nei recenti provvedimenti di livello nazionale per l'etichettatura di prodotti simbolo del “Made in Italy”, i vantaggi offerti da questo essenziale strumento sono spesso dimenticati, con il risultato di minare il fulcro di un sistema orientato alla qualità. Il convegno di Assosementi parte da qui per approfondire, attraverso due tavole rotonde, temi di vitale importanza per il futuro della nostra agricoltura, come il miglioramento genetico e la lotta alla contraffazione.

 

Dopo l’intervento di apertura di Giuseppe Carli, Presidente di Assosementi, nella prima tavola rotonda “Tracciabilità e seme certificato: valore aggiunto per i produttori, garanzia per i consumatori” interverranno Angelo Frascarelli, Professore associato dell’Università degli Studi di Perugia; Michele Pisante, Consigliere del CREA; Paolo Carnemolla, Presidente di Federbio; Franco Brazzabeni, Presidente della Sezione Cereali di Assosementi; Eugenio Tassinari, Presidente di Convase; Stefano Barbieri, Responsabile per l’Italia di Sicasov.

 

Alla seconda tavola rotonda, intitolata “Dagli accordi interprofessionali alla lotta alla contraffazione: modelli di collaborazione a livello nazionale e locale tra settore sementiero e istituzioni”, prenderanno parte Massimo Giansanti, Presidente di Confagricoltura; Dario Scanavino, Presidente Cia – Agricoltori italiani; Emanuele Occhi, Coordinatore della Filiera Italiana Riso di Coldiretti; Cosimo De Sortis, Presidente di Italmopa; Bruno Caio Faraglia, dirigente DISR V - Servizio fitosanitario centrale, produzioni vegetali; Anna Casini, Vicepresidente e Assessore all’Agricoltura della Regione Marche; Simona Caselli, Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna; Giuseppe Carli.

 

L’intervento di chiusura sarà a cura dell’Onorevole Giuseppe Castiglione, Sottosegretario alle politiche agricole alimentari e forestali. Modererà i dibattiti Massimo Agostini, giornalista di Il Sole 24 Ore Radiocor Plus.

 Il convegno si terrà presso il Castello della Rancia di Tolentino (MC), località colpita dai recenti eventi sismici scelta proprio per sottolineare la volontà e la determinazione tipica italiana nel voler superare le avversità attraverso la qualificazione e la valorizzazione del proprio territorio e dei propri prodotti.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi