TESTO UNICO PESCA, CASTIGLIONE: ABBIAMO RISPOSTO A ATTESE MARINERIE E RICHIESTE PESCATORI. TRASECOLATO DA POLEMICA CHE NON MI ASPETTAVO

“Resto trasecolato da una polemica che non mi aspettavo. Il governo ha solo risposto alle attese di tanti pescatori che non avevano la possibilita di poter sbarcare il tonno pescato accidentalmente”. Così ad AGRICOLAE il sottosegretario Mipaaf con delega alla pesca Giuseppe Castiglione in merito al nodo che si è venuto a creare sull’incremento delle quote di pesca al tonno rosso. Incremento che il testo unico approvato alla Camera prevede andare per l’80 per cento alla cosiddetta pesca generalista. “Allargando la platea dei pescatori che accidentalmente si imbattevano nella pesca al tonno”, precisa il sottosegretario. “Si introduce un nuovo tema, anche quello di dare una nuova quota a coloro che sono già autorizzati alla pesca del pesce spada e non hanno diritto a una quota alla pesca del tonno. Ma sanno già le organizzazioni che non è possibile aumentare il numero delle imbarcazioni alla pesca del tonno”, aggiunge.

Castiglione spiega che “ci sono 12 imbarcazioni a circuizione e 30 palangaro che hanno goduto finora di una maggiore quota. Abbiamo studiato dove poter incidere per tutelare tutti. Ovvero sulla quota accidentale”. I futuri incrementi della quota andranno alla generalità dei pescatori sottoforma di quota accidentale per l’80 per cento “perché il piccolo pescatore entrava in crisi dato che non aveva la possibilità di sbarcare e commercializzare il tonno accidentalmente pescato”, spiega ancora. “Non capisco quale potrebbe essere l’alternativa. Il dibattito è stato centrato sul fatto che un nucleo molto ristretto godeva di una maggiore quota. Per il 20 per cento si andrà invece ad aumetnare la quota minima delle tonnare fisse e dei palangari”, conclude.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

MORE ARTICLES