VENDEMMIA OLTREPO’ PAVESE, ROLFI VISITA AZIENDE: GRANDE ATTENZIONE VERSO QUESTA PARTE DI TERRITORIO

L'assessore all'Agricoltura,

Alimentazione e sistemi verdi di Regione Lombardia, Fabio Rolfi,

ha visitato questa mattina alcune imprese nel territorio

dell'Oltrepo' pavese.

Si e' recato inizialmente presso l'azienda Terre d'Oltrepo per la

vendemmia a Cigognola e successivamente presso il reparto di

pigiatura di Broni.

Ad accogliere l'assessore regionale erano presenti il presidente

di Terre d'Oltrepo' Andrea Giorgi, con il direttore Marco Stenico

ed il consigliere Davide Muselli.

"L'Oltrepo' e' un territorio che mi sta particolarmente a cuore -

ha sottolineato l'assessore all'Agricoltura - era doveroso un

passaggio da queste parti. Anche qui, cosi' come in tutta la

Lombardia, la vendemmia e' stata positiva e di questo siamo molto

soddisfatti perche' a beneficiarne saranno le nostre aziende.

Abbiamo ascoltato le esigenze del territorio dando seguito alle

instanze pervenute durante il tavolo sull'Oltrepo' ed accolto i

suggerimenti partendo dalla nostra idea di sviluppo dell'area.

Regione Lombardia continuera' ad avere attenzioni per questa area

attraverso proposte progettuali specifiche, extra PSR, costruite

ad hoc".

"Nei successivi tavoli esamineremo le linee del progetto che

sara' approvato massimo entro fine anno, per poi declinare le

risorse di supporto a partire dal 2019".

L'assessore Rolfi ha anche affrontato la questione del Centro di

Riccagioia: "I bandi precedenti sono andati deserti, credo che

debba essere un'opportunita', non necessariamente in gestione

pubblica, ma solo con la Regione che accompagni gli operatori.

Bisogna pero' capire che tipo di attivita' dovra' svolgere".

"All'Oltrepo' - ha aggiunto - manca ricettivita' per la sfida del

turismo, su questo ambito ci confronteremo. Non dovra' essere

necessariamente l'unico tipo di attivita' ma una risposta ad una

carenza che gia' c'e'".

Sul Consorzio Rolfi ha evidenziato che bisogna agire su due

fronti, "intanto e' necessario un progetto di lungo periodo sulle

politiche agricole e promozionali condivise dagli attori. Poi e'

fondamentale l'organizzazione del consorzio perche' non tutti i

territori sono uguali. Qui ci sono storie diverse e vocazioni

diverse, per cui si puo' pensare anche ad un consorzio

'federalista' articolato con varie realta' che autonomamente

gestiscono i propri territori. Pero', ovviamente, come sempre ci

confronteremo e troveremo la migliore soluzione"

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi